La prima volta in barca

  • Navigare spinti solo dalla forza del vento, regolare le vele e rendersi conto che la barca si muove in pieno controllo, in armonia con il mare e con la natura è una delle sensazioni più belle che si possano provare. Per godere appieno di queste sensazioni non è necessario essere Capitani di lungo corso, esperti di Coppa America, Superuomini o Superdonne, basta rilassarsi e lasciarsi tranquillamente cullare dalle onde. Per rilassarsi basta avere un minimo di conoscenza di cosa accade a bordo e di come comportarsi su di un’imbarcazione. Importantissimo per iniziare bene le vacanze ed evitare (o evitarsi) problemi, seguire attentamente il briefing iniziale, siccome molti accessori, come il wc, la cucina, le prese elettriche, possono sembrare simili a quelli di casa, ma in realtà sono molto differenti nel loro utilizzo.

Vita a bordo

  • A differenza di una vacanza tradizionale, una vacanza in barca a vela pone essenzialmente due novità: cabine non paragonabili ad una stanza d’albergo e spazi comuni relativamente ristretti. Fondamentale diventa quindi il rispetto della privacy e delle esigenze altrui e l'ordine della propria cabina e dell’imbarcazione. Il disordine può essere fonte di attriti tra persone (c’è sempre qualcuno più ordinato e puntiglioso di altri) e può essere un pericolo per la navigazione soprattutto all’esterno, può inoltre creare incomprensioni o nervosismo in quanto la barca non è "una ladra" ma ama particolarmente nascondere tutto quello che trova in giro... Non si contano gli aneddoti che raccontano di cose ritrovate dal gruppo successivo o addirittura l’anno dopo. 

In navigazione

  • La navigazione su una barca a vela, per quanto strano possa sembrare, è molto più sicura che su una qualunque imbarcazione a motore. Il fatto di navigare inclinati, che sicuramente potrà creare qualche iniziale problema di logistica, cioè trovare un posto comodo, e magari qualche iniziale apprensione, è, a vela, un fatto assolutamente normale e sicuro. Per questo motivo ed altri che vedremo più avanti, è utile prestare grande attenzione al briefing iniziale tenuto dallo skipper. Non abbiate comunque nessun timore a rivolgervi allo skipper per qualunque cosa non vi sia chiara, non abbiate afferrato o abbiate dimenticato, lo skipper è lì anche per questo!

Il mal di mare

  • Eccoci alla "bestia nera" di tutti quelli cha navigano; non esiste marinaio, neanche tra i più famosi navigatori che non ne abbia sofferto almeno una volta. NON PREOCCUPATEVI, intanto il mal di mare, come tutti i malesseri non dura per sempre, soprattutto il fisico umano è abituato ad adattarsi e quindi dopo poco tempo tende a passare da solo. Comunque visto che è sempre meglio prevenire che curare ecco alcune indicazioni. 
  • Il Freddo è una delle due principali cause del mal di mare, per cui non abbiate paura a coprirvi, ricordate che in mare a parità di temperatura, il freddo si sente maggiormente a causa dell’effetto vento e dell’umidità. E quando sentite i primi sintomi di freddo è già tardi. 
  • L’Ansia è l’altra principale causa del mal di mare, il modo migliore per combatterla è tenersi impegnati con compiti di manovra e dialogando magari con una persona di fiducia come lo skipper. 
  • La Fame Contrariamente a quanto si pensa la nausea colpisce principalmente quando si è a stomaco vuoto; questo non significa che bisogna abbuffarsi, ma è consigliato mangiare normalmente, magari poco ma spesso, uno snack a metà mattinata o a metà pomeriggio può essere ottimo. Non mangiare per non star male è il modo migliore per patire il mal di mare. 
  • Sottocoperta Attenzione: il posto dove si soffre maggiormente è sottocoperta, quindi cercare di avere a portata tutto quello che vi serve per la navigazione, soprattutto con mare formato, e limitare le discese in cabina all’insorgere dei primi sintomi. 
  • I rimedi Premesso che quello che funziona per uno può non funzionare per qualcun altro, vi sono diversi rimedi. Il migliore è quello medicinale: ci sono diversi tipi di prodotti venduti in farmacia che vanno benissimo, comportano però due problemi: creano un certo stato di sonnolenza (ma tanto siamo in vacanza) e devono essere assunti in anticipo. Una volta sopraggiunto il mal di mare non esistono farmaci adatti a farlo sparire. Il rimedio migliore e coricarsi al caldo ed all’asciutto in una cuccetta, rigorosamente sdraiati e ad occhi chiusi. Ricordatevi inoltre che trattenere il vomito e deleterio, anzi una volta liberati generalmente ci si sente già meglio. 

Cosa portarsi 

  • L’abbigliamento migliore per affrontare una crociera in barca a vela deve essere essenzialmente sportivo. Non dimenticare una felpa pesante, o un pile leggero, ed un giubbotto impermeabile. Anche se in barca si cammina prevalentemente scalzi, si consiglia di portarsi un paio di scarpe da vela, o da ginnastica rigorosamente con suola chiara (ottime le Superga o simili), da usarsi solamente in barca. Per dormire il consiglio è un sacco a pelo, magari non troppo pesante, sostituibile con lenzuola se pensate di patire troppo il caldo (meglio entrambi) e una federa. In barca sono presenti prese a 12V e a 220V (queste ultime utilizzabili solamente quando si è ormeggiati in porto) quindi si consiglia di premunirsi di carica cellulari a 12 V. IN BARCA SONO ASSOLUTAMENTE VIETATE LE BORSE RIGIDE!!!

Conclusioni 

  • L’equipaggio è formato da professionisti del mare il cui compito non è solo la conduzione dell’imbarcazione, ma anche e soprattutto garantire che la vostra permanenza a bordo sia la migliore possibile e farvi trascorrere un’ottima e meritata vacanza. Meglio chiedere una volta in più, e ricordate che, in un mondo nuovo come la barca, non esistono domande ovvie o inutili ma solo cose nuove da imparare.

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