Vacanza a vela economica e bella

di Cino Ricci, tratto da Bolina, maggio 2010

Cino RicciLa scelta di una vacanza spesa per mare può essere una soluzione economica purché lo si faccia a bordo di una barca a vela. Anche se si dispone di motore ausiliario, una barca a vela infatti sfrutta il vento per spostarsi e questo, che peraltro coincide con l'aspetto più divertente dell'andar per mare, non costa davvero nulla.
Il fatto di vivere in un momento di crisi come quello attuale, dove a tutti manca la liquidità, vuole dire che si troveranno più facilmente degli amici con cui condividere una vacanza bella, diversa e a costo limitato.Vacanze a velaLa vacanza in barca diventa ancora più economica se, dotati di una buona ancora e di relativa catena, si passa la maggior parte del tempo in una baia protetta. L'esigenza di recarsi periodicamente in banchina per fare rifornimento d'acqua o per fare la spesa è fondamentalmente infondata se si presta attenzione a contenere i consumi. L'acqua da bere sta nelle bottiglie, e per lavarsi ce ne sono migliaia di metri cubi sotto lo scafo. Per la cambusa si può fare una scorta di alimenti in scatola, di pasta e sughi pronti o liofilizzati che permettono di navigare senza essere costretti a soste periodiche nei marina.Trascorrere le vacanze in barca del resto vuole dire anche abituarsi ad una vita un po' più spartana di quella che viviamo tutti i giorni.
Se si fa il conto di quanto può costare una vacanza come quella qui sommariamente descritta, si vedrà che il costo risulterà irrisorio senza considerare che di contro si avrà la possibilità di ammirare posti stupendi e di vivere con gli amici giorni in pieno relax senza dovere per forza entrare in porti affollati, litigare per il posto barca o spendere delle cifre esagerate per stare in banchina, magari vicino ad un motoscafo che tiene il motore costantemente acceso.
Si può anche scegliere di navigare di notte e fare scalo nei marina dalle 11:30 alle 13:30 quando tutte le barche sono in mare.
Il bello della crociera in Mediterraneo è anche questo: godere della brezza notturna proveniente da terra e veleggiare veloci, divertendosi e quasi sempre al traverso.
Che ci sia la Luna o meno, di notte si impara a riconoscere le luci delle barche e quelle di terra, in più d'estate si gode del fresco, a differenza del giorno in cui si è obbligati a cercare l'ombra delle vele o a mettere il tendalino. Così si passa la notte al largo e il giorno in qualche baia a pancia all'aria, pronti a riprendere il viaggio quando a mezzanotte o all'una si alza la brezza di terra.
Vivere a bordo partecipando tutti col proprio ruolo e i propri turni alla conduzione, così come allo stupore continuo che riserva la navigazione a vela, questa è la vera crociera.
È vero che la barca ha dei costi, ma anche su questo aspetto, volendo, si può fare economia imparando a rimboccarsi le maniche e ad effettuare da sè quei controlli periodici che possono prevenire più costosi interventi da parte di uno specialista: prendersi cura del motore per esempio, imparando a controllare l'olio, la tensione della cinghia, lo stato della girante, o a pitturare la carena da soli.E se la barca è come una creatura viva che richiede attenzioni costanti anche quando sta ferma in porto, tanto vale ammortizzare questo dispendio di risorse e di energia con una bella crociera tra le baie, vera e alla portata di tutti.

Tratto da Bolina Maggio 2010 
Bolina, il mensile pratico del mare